Giacomo Gullo

Biografia

Giacomo Gullo nasce a Torino, classe 1960 si diploma odontotecnico ma non eserciterà mai la professione. Trascinato dalla passione per l'arte e la pittura, inizia, da autodidatta, un processo di ricerca e di studio sulle tecniche pittoriche. Per fare ciò studia, con criterio e passione i pittori che più lo attraggono, carpendone stile, metodo e motivazione. Già, è proprio la motivazione che spinge Gullo a studiare il metodo pittorico e la scelta dei soggetti che in seguito da lui verranno copiati. Infatti Giacomo, per diversi anni, copia, ma non con spirito emulativo, ricerca altresì il metodo. Questo lo porta, nel tempo, ad acquisire, da diverse tecniche, uno stile proprio, unico, pulito quasi accademico tanto da valergli articoli recensioni e complimenti da critici e giornalisti nonché collezionisti che, prima di altri, ne riconoscono la valenza artistica che gli valgono meriti ed acquisizioni. Un copista quindi che dopo anni di "preparazione" finalmente si svela in tutta la sua personalissima opera; nella fattispecie domina il surrealismo che per Gullo è, al momento, la miglior espressione per rappresentare ciò che lo circonda; coniugando fantasia a bellezza attraverso immagini pure di soggetti innocenti ma potentissimi nella loro espressione naturale di freschezza infantile. La tavolozza è ricca di colore, la stesura è pulita; sembra quasi che i suoi quadri non attendino giudizi poiché privi di spiegazione tanto sono esplicativi. L'emozione sembra dominare il giudizio ed è questa, per Gullo, una lama a doppio taglio poiché là dove non c'è giudizio mancherà sempre una critica valutazione e sarà poca cosa la consolazione nel vedere l'emozione provata la prima volta di chi ha guardato uno di questi quadri. Nelle sue opere domina sempre equilibrio e sobrietà; i soggetti proposti sono sempre consapevoli del momento rappresentato e di ciò ne rendono partecipe l'osservatore. Questi quadri, oltre che osservati andrebbero ascoltati, si sentirebbero le bimbe sussurrare qualche ninna nanna o qualche favola, il suono emesso dai fenicotteri completerebbe questa melodia in un colloquio unico, moderno ed ineguagliabile. Al momento Gullo si appropria prepotentemente del colore rosa; ne codifica il grado, la morbidezza e la tonalità. Per lui non sembrano esserci difficoltà nel declinare qualunque sfumatura di questo difficile colore (pittoricamente parlando). Per quanto riguarda i soggetti sembra non si distingua se sia partito dalle bimbe che si confidano con i fenicotteri o se siano i fenicotteri ad offrire rifugio e protezione a bimbe in momenti di disagio. L'esito risulta convincente, quasi naturale e scontato; l'accostamento rosa/bimbe domina da sempre l'immaginario collettivo; un accostamento "naturale", ammiccante alla pop art vista la quotidianità di questo ricorrente abbinamento. Una scelta quindi vincente ma non casuale o semplice da realizzare visto che, le storie rappresentate, sono ambientate in ambito domestico o surreale. Tutto ciò risulta come un ottimo esempio per chi volesse utilizzare queste immagini come copertina di un romanzo o il cartonato di un vinile di musica classica tanto è la forza espressiva di ciascun quadro. Guardando questa mostra sorge spontanea la curiosità per ciò che questo artista ci proporrà in futuro con la stessa forza espressiva.

 

 

Mostre personali e collettive

1988 Manifestazione “CAMBIANO COME MONTMATRE” I° edizione Cambiano (TO) Italia

1989 Manifestazione “CAMBIANO COME MONTMATRE” II° edizione Cambiano (TO) Italia

1993 Manifestazione “CAMBIANO COME MONTMATRE ” III° edizione Cambiano (TO) Italia 2011 Manifestazione “ PECETTO EN PLEIN AIR ” Pecetto (TO) Italia

2012 Manifestazione” FONDAZIONE ASPIDE” PALAZZO PAESANA Torino Italia

2013 Esposizione personale “I TUOI OCCHI RACCONTANO POESIA ”I° edizione Carignano (TO) Italia

2013 Esposizione personale “I TUOI OCCHI RACCONTANO POESIA “II° edizione Carignano (TO) Italia

2020 Ed. 176° ESPOSIZIONE ARTE FIGURATIVE Società Promotrice delle Belle Arti in Torino

2019 Ed. 177° ESPOSIZIONE ARTE FIGURATIVE Società Promotrice delle Belle Arti in Torino

2019 Esposizione Mostra Personale presso Fondazione Walter Lazzaro “UN SOGNO TUTTO ROSA TRANNE IL BECCO” Forte dei Marmi (LU) Italia

2019-2020 Esposizione Mostra Personale presso Museo Civico Casa del Conte Verde “ UN SOGNO TUTTO ROSA TRANNE IL BECCO” Rivoli( TO) Italia

2021 esposizione Arte contemporanea PALAZZO LOMELLINI Carmagnola (To) “…di là dal fiume e tra gli alberi ...”

Collaborazione artistica per il restauro “Duomo di Orvieto” (TR) Italia

 

Hanno scritto di lui Dada Rosso, Silvana Nota, Marcelo Ferrara, Maria Pia Torretta